Considerata un tempo il granaio della Corsica, dove prosperavano la coltivazione e l’allevamento del bestiame, Agriate rappresenta oggi l’unico “deserto” europeo. Qui non c'è sabbia (tranne quella delle spiagge!), ma una macchia arida dove cresce una vegetazione diversificata, un'immensa distesa di creste, valli e picchi rocciosi, di fronte al mare e a Capo Corso. Il tempo sembra essersi fermato lì.
Appartenente al Conservatoire du Littoral, il paesaggio arido di macchia mediterranea e granito scolpito dall'aria marina si addolcisce man mano che ci si avvicina alla riva. Un'immensità di creste, valli e picchi rocciosi, di fronte al mare e a Capo Corso, dove il tempo sembra essersi fermato. Vi si coltivano ancora viti, prati e ulivi.
È anche lo sfruttamento agricolo che ha plasmato le diverse macchie che incontrerete: la fitta macchia di oleastro e lentisco, la macchia alta di corbezzolo, leccio ed erica e quella bassa di cisto, rosmarino, lavanda ed elicriso.
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